Ottobasso
L'ottobasso, chiamato anche col nome francese octobasse (octobass in inglese), è uno strumento a corda, una sorta di enorme contrabbasso a tre corde, alto 3,85 metri, inventato e realizzato dal liutaio francese Jean-Baptiste Vuillaume nel XIX secolo in collaborazione con Hector Berlioz. Nel suo trattato di strumentazione, Berlioz ne parla in termini entusiastici: "Questo strumento ha suoni di potenza e bellezza considerevoli, pieni e forti senza essere aspri" e ne propone un'adozione su ampia scala.
Le spesse corde non vengono premute con le dita ma con un sistema di leve per la mano sinistra e di pedali comandati dall'esecutore, che muove contemporaneamente l'archetto stando in piedi su una pedana a fianco dello strumento.
Esiste discordanza tra le fonti per quanto riguarda l'estensione e l'accordatura. Anticamente si accreditava un'accordatura Do-Sol-Do o Do-Sol-Re con la corda più grave a 32,7 Hz (quindi solo una terza in più rispetto al contrabbasso). In questo caso, la differenza col contrabbasso è dovuta alle grandi proporzioni della cassa armonica e alla lunghezza delle corde, che danno un suono molto più scuro e ricco. Oggi, con corde metalliche, si può raggiungere il Do a 16,35 Hz, fuori quindi dal campo di udibilità umano e ai limiti della percepibilità: la frequenza è di un'ottava ed una terza sotto il contrabbasso, un'ottava sotto il controfagotto ed il tubax in Mib. Questi suoni sono talmente gravi che l'orecchio umano non può sentirli direttamente. Essi sono percepibili e diventano musicalmente utili grazie a due fenomeni fisici: gli armonici naturali ed il fenomeno del "terzo suono".
In qualsiasi suono, contemporaneamente alla nota fondamentale risuonano armonici più acuti che la accompagnano e concorrono a costituirne il timbro.
Nell'ottobasso questi armonici sono ampiamente compresi nel campo di udibilità e quindi risultano particolarmente evidenti all'ascolto.
Nel momento in cui l'orecchio umano percepisce questi suoni armonici, grazie al fenomeno del terzo suono, ricostruisce la frequenza del suono fondamentale partendo dall'interferenza dei suoni armonici. La nota suonata risulta quindi chiaramente percepibile anche se si trova ai limiti del campo di udibilità. Il fenomeno fisico è ben spiegato alla voce battimenti.
Nell'Ottocento ne furono prodotti solo tre. Esistono oggi due esemplari moderni funzionanti: uno realizzato nel 1995 dal liutaio Pierre Bohr e appartenente all'italiano Nicola Moneta, che è una copia di quelli realizzati da Vuillaume, ma con elementi innovativi soprattutto nella meccanica. Il secondo esemplare è stato realizzato nella mia bottega nel 2007, attualmente esposto al " The Musical Instrument Museum in Phoenix, Arizona, USA. "
In queste pagine potete osservare le varie fasi della costruzione.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'uomo che sussurrava ai contrabassi, il servizio di Rai 3 Puglia


