La mia formazione professionale cominciò in tenera età quando iniziai a frequentare la bottega di un vecchio falegname. Avevo circa otto anni e andavo regolarmente a scuola la mattina e nelle ore pomeridiane lavoravo in bottega. Da allora il mio rapporto con il legno non si è mai interrotto. Cominciai quindi a lavorare come apprendista presso la bottega di Ubaldo Milizia, abilissimo maestro ebanista, da cui appresi le varie tecniche di intarsio, intaglio, tornitura, restauro del mobile antico etc.  Chiaramente il mio spirito creativo, l'ottima manualità, la continua sete di sapere, l'innata passione per l'arte e per tutto ciò che procura stupore, mi permisero, nel tempo, di  arricchire continuamente il mio bagaglio professionale. Un giorno mi capitarono tra le mani alcuni strumenti musicali che necessitavano di piccole riparazioni e ne rimasi particolarmente affascinato. Tutto cominciò così...realizzai i miei primi violini e riuscì a contattare e a frequentare un liutaio tarantino, tale Alfredo Baroni, allievo del liutaio bolognese Ansaldo Poggi. I suoi insegnamenti  furono per me (e lo sono tutt'oggi) di fondamentale importanza. Arrivando al presente, nella mia bottega, eseguo restauri di mobili di vario genere, anche ai limiti della recuperabilità, specialmente mobili di alta epoca intarsiati e/o marchettati; intagli, intarsi, torniture, tortiglioni, baccellature, modanature che ripropongo fedelmente valutando per ogni singolo caso la soluzione più idonea. Riproduco a mano, in maniera fedelissima, anche la ferramenta applicata ai mobili (serrature, chiavi, cerniere, bocchette, etc.). Su specifica richiesta del committente, posso realizzare mobili di alto pregio, riproduzioni fedelissime di qualsiasi mobile o manufatto in legno, anche laccato e/o dorato. Costruisco, inoltre, (e questa è la mia più grande passione) strumenti musicali (d'epoca o moderni), sia riproduzioni su modelli antichi e sia strumenti concepiti dalla mia fantasia.